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le buffalo stanno tornando in tutta la loro gloriosa bruttezza

Suole spesse come copertoni d'auto, we missed you.

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apr 19 2018, 11:18am
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Le Spice Girls le hanno fatte diventare mainstream negli anni '90, ma le Buffalo—o meglio, lo storico modello Hightower—sono diventate un'icona underground durante l'esplosione di rave e techno di matrice tedesca. Il quartier generale dell'azienda Buffalo Boots BmbH, nata nel 1979, si trova ancora in Germania, a Hochheim am Main, per la precisione. "La cultura underground è stata fondamentale nella crescita del brand," spiega Alexandra Preusche, PR e marketing manager di Buffalo London. E poi le Spice Girls sono state viste nel negozio di Buffalo a Oxford Circus e hanno iniziato a farsi fotografare indossandole, rendendole le scarpe che tutti volevano. "In quel periodo era diventato impossibile trovare un paio di Buffalo," continua Preusche. "Erano tutte sold out, in tutti i colori e in tutti i numeri."

Fast forward al 2018 e ancora è difficile trovare un paio di Buffalo su eBay. Ma per fortuna adesso si possono acquistare su Opening Ceremony o VFILES. Parlo con Preusche del recente rilancio delle Buffalo, che comprende una collaborazione con O.C., partnership con tutti i cool kids post-millennial e l'endorsement di Slick Woods. "Volevamo mantenere la vecchia impronta, ma associata ai volti di oggi," mi spiega Preusche, sottolineando che il brand sta "davvero cercando di attrarre le nuove generazioni. Una volta erano le Spice Girls a indossare le Buffalo. Oggi è Sita Abellan." Lo scorso novembre sono stati messi in vendita quattro nuovi modelli, tra cui le Buffalo Classics, disponibili solo in punti vendita selezionati. Presto torneranno anche le Hightower, quelle con una zeppa di dieci cm che promettono almeno una caviglia slogata a settimana.

Non è una sorpresa che le Buffalo stiano tornando. Ormai l'ugly chic di inizio anni '00 finisce nei musei, le hypebeast di tutto il mondo spendono cifre non indifferenti per sneaker da papà 50enne e quelli di noi che non erano riusciti a convincere le loro mamme a comprarci sneaker con assurde zeppe oggi possono comprarsele da soli. Il gioco della moda ormai si concentra da anni sulle scarpe brutte. "Il brutto è attraente, il brutto è interessante. Forse perché è qualcosa di nuovo," ha dichiarato Miuccia Prada nel 2013 in una celebre intervista per T Magazine. Intanto, la mia conversazione con Preusche vira su altri esempi di scarpe comunemente considerate brutte, come le Triple S di Balenciaga o le Eytys Angel, che hanno preparato la strada al ritorno delle Buffalo. E visto che la nostra generazione tende a collezionare scarpe come se fossero figurine dei Pokémon, Buffalo ha deciso di mettere in vendita un colore diverso di scarpa ogni mese.

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Preusche crede che il ritorno delle Buffalo non abbia tanto a che fare con azioni di marketing ben studiate, quanto piuttosto con la creatività che sta alla base del brand. Un decennio prima che Geri Halliwell e il suo vestito/bandiera della Union Jack diventassero l'emblema della Cool Britannia—termine che indica il periodo di spiccato patriottismo ed euforia collettiva che ha seguito la vittoria del partito labourista nel 1997—i ragazzini di Manchester reagivano già alle politiche thatcheriane facendo l'occhiolino alla scena acid house di Chicago. E hanno iniziato a indossare solo Buffalo, trasformandole velocemente nel simbolo della rave culture. Intanto, la stampa scandalistica inglese fotografava le Spice Girls mentre indossavano esattamente le stesse scarpe degli outsider più outsider della Gran Bretagna. Perché le Buffalo sono ottime per ballare 12 ore di fila, ma anche per saltellare su un palco davanti a centinaia di migliaia di persone.

È questa era primordiale dei rave britannici che ha ispirato il designer Patrik Ervell, che l'anno scorso ha presentato in passerella brit boy in pesantissime scarpe simil-Buffalo con suole spesse quanto le ruote di un auto (o quasi). "Sono troppo giovane per essere cresciuto con quella musica, ma i miei fratelli maggiori no," ha raccontato lo stilista ad i-D. "Per me, quel magico momento rappresenta l'intersezione tra subculture e futurismo," continua. Anche la nuova linea Archilight di Louis Vuitton si avvicina a questa fusione tra old school e science fiction, traendo ispirazione dalle tendenze futuristiche, ma anche dalle scarpe da tennis vintage. C'è un nome per chi unisce la nostalgia per epoche passate al desiderio di un futuro più o meno distopico: retrofuturismo. Il popolare profilo Tumblr Institute of Y2K Aesthetics è una galleria praticamente infinita di scarpe con platform, incluse le SWEAR Air Revive indossate da Jazzelle Zanaughtti, e un paio di Buffalo del 1998 color argento.

Ironicamente, l'Institute of Y2K Aesthetics è nato ispirandosi a Victoria Beckham, l'unica Spice Girl che ha sempre rifiutato le Buffalo a favore di vertiginosi tacchi a spillo. "Era l'agosto del 2014 e stavo guardando il video di Out of Your Mind, pensando quanto l'estetica futurista fosse forte in quegli anni," ha spiegato Evan Collins, il fondatore di Y2K, a Paper nel 2016. "Così ho fatto un veloce collage su Photoshop per confrontare l'immaginario millennial a quello dei primi anni '00." Slick Woods, uno dei nuovi volti scelti da Buffalo, si è invece ispirata a The Matrix in un recente look pubblicato su Instagram chiamato "Hood Morpheus."

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Si dice che l'essere umano tenda a guardare al passato quando il futuro fa particolarmente paura. Ma il ritorno delle Buffalo coinvolge una generazione di raver che lottano per l'inclusività e per la parità di diritti, per tutti. "Mi piace molto il lavoro che sta facendo VFILES," commenta Preusche. "Sono giovani, sono gender-neutral, ascoltano Young Thug." E come non immaginarsi rapper che indossano Buffalo sul palco?

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Per approfondire:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D US.

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