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l'atene che i turisti non conoscono

Cosa resta della scena creativa greca dopo la crisi economica? Vasilis Kalegias prova a spiegarlo fotografandone i nuovi protagonisti.

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feb 26 2018, 10:52am

Qualche tempo fa abbiamo chiesto a Cailin Hill Araki, Lotte Van Raalte e Danny Lowe di fotografare i giovani che oggi vivono a Tokyo e Tel Aviv e che ben poco hanno a che fare con ciò che l'Occidente pensa rispettivamente di Giappone e Israele. Il risultato è un ritratto eclettico e inaspettato dei volti che popolano queste due città, molto lontani dagli stereotipi a cui turisti (e non solo) sono abituati. Oggi lasciamo che sia Vasilis Kalegias a guidarci per le strade brulicanti di creatività di Atene.

In senso orario, da sinistra: Joseph indossa felpa Off White, pantaloni e scarpe del modello. Valentine indossa abiti della modella. Dimos indossa camicia Helmut Lang. Theo indossa t-shirt del modello e jeans Arnar Jonsson. Kareem, Danny e Nick indossano abiti dei modelli.

AthKids, crew di rap

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Come descriveresti la scena creativa di Atene?
Futuristica.

Che impatto ha avuto la crisi economica su di voi?
Sono cambiate moltissime cose, ma noi continuiamo a far finta che nulla sia cambiato. È la nostra cultura.

Look interamente moxha.com

Iasonas Pachos, stilista

Come descriveresti l'Atene di oggi?
Con parole d'affetto, rispetto, comprensione e perdono. Amo questa vecchia signora un po' sporca e testarda.

Qual è la situazione politica greca nel 2018? Dall'esterno sembra piuttosto divisa.
Non è un tema ricorrente? Un po' come la Brexit. C'è molto lavoro da fare in Grecia, dove le infrastrutture sono un problema costante. Sono la rabbia e la visione a breve termine che hanno creato queste divisioni.

Look interamente methenathens.com

Mike Vasilakis, Pro Skater

MeThen, graphic designer

Come viene vista la Brexit dai greci? Visto soprattutto il vostro rapporto con l'UE?
La Gran Bretagna, e Londra in particolare, hanno un posto speciale nei nostri cuori. Da sempre i giovani greci vanno lì a studiare, a scoprire nuove culture e ampliare i propri orizzonti. La Brexit per noi è stata uno shock, ancora stiamo cercando di farcene una ragione. Non sappiamo ancora come cambieranno i rapporti tra UK e UE.

Credi che le difficoltà economiche che ha affrontato il tuo paese vi abbiano resi più creativi?
Risorse limitate richiedono uno sforzo creativo maggiore. Siamo assolutamente convinti che la situazione economica del nostro paese ci abbia spinto a fare le cose in modo nuovo. Pensate alla Gran Bretagna di fine anni '70, al post-punk e a tutto il resto. Per noi, oggi ad Atene sta accadendo lo stesso. Nono vogliamo glorificare la crisi, ma è indubbio che abbia dato vita a sensibilità nuove e radicali.

Pantaloni grigi e camicia blu Eftychia Karamolegkou. Camicia bianca Brooks Brothers. Jeans Halmu

Mike Vasilakis, skater professionista

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Che effetto ha avuto su di te la crisi economica?
Ci ha insegnato a vivere bene con poco, in tutte le situazioni.

Che speranze hai per l'Atene di domani?
Credo la situazione sarà migliore di quella di oggi. Atene sarà un paradiso in cui si trasferiranno i creativi di tutto il mondo.

Top e gonna Off White, abito giallo Helmut Lang

Nefeli Kouri, attrice

Come descriveresti l'Atene di oggi?
È una vergogna che una città così bella debba stare a guardare mentre i suoi cittadini vivono tempi così duri.

Come viene vista la Brexit dai greci? Visto soprattutto il vostro rapporto con l'UE?
La Brexit è stata causata dalle politiche di austerity. La classe operaia non se la passa bene in Gran Bretagna, e i partiti di destra come l'UKIP non hanno fatto altro che approfittarne.

Che speranze hai per l'Atene di domani?
Atene è sopravvissuta a numerose crisi nel corso dei secoli e sono sicura sopravviverà anche questa volta.

Look interamente Sofia Metsoviti

Sofia Metsoviti, stilista

Come descriveresti la scena creativa di Atene?
Succede sempre qualcosa. La gente ha voglia di fare e si lascia coinvolgere. Dall'uscita di nuove fanzine, alle performance teatrali live alle esibizioni di danza, ogni settimana ci sono eventi a cui andare e da cui lasciarsi ispirare.

Credi che le difficoltà economiche che ha affrontato il tuo paese vi abbiano resi più creativi?
Penso ci abbia resi più intraprendenti e attivi. Devi impegnarti molto e dare il massimo a livello creativo perché non ci sono soldi. A tutti piacciono le situazioni drammatiche, quindi abbiamo gli occhi dell'intera Europa su di noi. Spero che questo ci offrirà la possibilità di farci conoscere meglio, perché abbiamo un sacco di cose da mostrare al mondo.

Felpa Raf Simons

STMTS, visual artist

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Come descriveresti l'Atene di oggi?
Una città in subbuglio. Piena di vita, energia, conflitti, tensioni, contrasti, idee coraggiose e creatività. Le conseguenze della crisi economica sono state piuttosto gravi, ma il suo spirito non è stato annientato dalle difficoltà.

Che speranze hai per l'Atene di domani?
Credo che la speranza sia nascosta tra le nuove generazioni e i loro nuovi modi di pensare. La storia del popolo greco ce lo insegna: abbiamo superato moltissime sfide nell'ultimo secolo, quindi credo che ce la faremo anche questa volta.

Prima di andare ad Atene con Vasilis, siamo stati a Tel Aviv con Danny e a Tokyo con Lotte van Raalte e Cailin Hill Araki. Le immagini che questi due artisti hanno scattato in Israele e Giappone le trovate qui, qui e qui.

A fotografare i creativi di Atene e ad intervistarli sono stati i nostri colleghi di i-D UK.

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