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più di una sfilata: entra con noi nel drag show di opening ceremony s/s 19

Christina Aguilera e uno stuolo di drag queen capitanate da Sasha Velour hanno trasformato la passerella in uno show che-è-meglio-non-perdersi.

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set 12 2018, 12:49pm
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La moda ha un'ossessione innegabile per le drag queen, nata ben prima che grazie a RuPaul espressioni come condragulations ed eleganza extravaganza entrassero a far parte del nostro quotidiano. Tuttavia, il lato meno glamour di questa cultura viene spesso e volentieri omesso, mentre tutto ciò che è divertente e bello e d'impatto viene usato per far soldi che poi non entrano mai nelle tasche di davvero contribuisce all'animo di questa cultura.

Ecco perché la sfilata primavera/estate 19 di Opening Ceremoni è stata così radicale. Humberto Leon e Carol Lim hanno passato lo scettro del controllo creativo a Sasha Velour, che ha messo in piedi uno spettacolo drag chiamato The Gift of Showz. La Velour ha avuto l'ultima parola su ogni parte della sfilata, dalla scelta dei modelli (in tutto 40, e tutti appartenenti alla comunità LGBTQ) a quella degli artisti (diversi, favolosi e assurdi), passando per quella delle luci. Tutti i performer—tra cui spiccano Jiggly Caliente, Miss Fame, Shea Couleé, Hungry e Christina Aguilera, sì esatto, proprio quella Christina Aguilera—hanno inoltre scelto da soli i loro abiti di scena, ovviamente presi dalla collezione primavera/estate 19 di Opening Ceremony.

"L'unico modo di trarre qualcosa di significativo dalla moda è osservare le persone folli che ci lavorano," ha detto al microfono Velour durante un intermezzo parlato del drama, ma solo dopo averci ricordato che viviamo in un'epoca in cui non sono molte le personalità queer che hanno l'opportunità di catturare l'attenzione dell'opinione pubblica. "È uno spettacolo gioioso, artificiale, creativo. Dà il benvenuto a tutti, e celebra l'essenza delle drag queen. È incasinato, ricco di rimandi, pacchiano e davvero meraviglioso." Non potremmo essere più d'accordo, ed ecco cos'è successo nella sfilata (finora) più divertente della NYFW.

Il medley di Jiggly Caliente. Approvato da Nicki Minaj stessa.
Honestly, anyone with the audacity to perform to Louchie Lou and Michie One’s “Rich Girl” in front of Nicki Minaj deserves an award — whether that award be for bravery we can’t tell. Minaj seemed to be enjoying Caliente’s sensational medley, which saw her dancing like her life depended on it before delivering a stunning high kick. Post performance, she gave a moving speech about trans visibility and the importance of supporting your sisters. Buy her record, because anyone who complains about the lack of snacks backstage at a fashion show deserves our appreciation.

Detto in tutta onestà, chiunque abbia l’audacia di cantare Rich Girl di Louchie Lou e Michie One di fronte a Nicki Minaj merita un premio per il coraggio dimostrato. Minaj sembra essersi goduta alla grandeil medley di Jiggly Caliente, che ha ballato come se la sua vita dipendesse da quei pochi minuti sul palco. Al termine della performance, Caliente ha fatto un commovente discorso sulla visibilità trans e sull’importanza di sostenersi a vicenda in questa comunità. Comprate il suo disco, perché chiunque si lamenti della mancanza di snack nel backstage di una sfilata di moda merita tutto il nostro sostegno.

L'ode di Sasha Velour alle case. Letteralmente.
Sasha Velour ha fatto un lip-synch di A House Is Not a Home di Dionne Warwick, usando come oggetti di scena carte, ventagli e sì, case. A un tratto, ha tolto l'enorme cappello che indossava, e sotto c'era una piccola casetta. Geniale.

La surreale presenza di Hungry
Il volto di Hungry—regina d'avanguardia basata a Berlino il cui concept di "drag distorta" ha catturato anche l'attenzione di Björk—ha affascinato chiunque. Anche se si trovasse nell'angolo più remoto di un'affollatissima stanza, l'aspetto etereo e un po' dark di Hungry riuscirebbe comunque a stravolgere la convinzione che le drag queen debbano sembrare carine. E ci ha impressionato anche il modo in cui riesce a respirare e muoversi nel corsetto più stretto che abbiamo mai visto.

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La leggendaria femme fatale Lypsinka
Il personaggio drag di John Epperson si esibisce a NYC da più di trent'anni. È lei che ha trasformato il lip-synch in una vera e propria forma d'arte. La scorsa notte si è esibita nel suo classico spettacolo alla Old Hollywood, indossando un corsetto in velluto fucsia per interpretare Dolores Gray in There'll Be Some Changes Made. Epica.

Xtina!
Dopo non uno, ma due falsi allarmi sotto forma di cartonati di Xtina, la superstar in carne e ossa si è esibita a conclusione dello spettacolo. Indossando una tuta in rete decorata con cristalli, ha cantato Fall in Line. Il duetto originale prevedeva la presenza di Demi Lovato, sostituita alla grande per l'occasione da Velour. È stato un finale di glitter, lacrime ed emozioni.

E qui qualche immagine del The Gift of Showz, perché sappiamo che ne volete vedere altre.

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Altra sfilata che ci è piaciuta da morire:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D US.

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