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le sorelle rodarte tra moda e cinema

Kate e Laura Mulleavy ci raccontano il loro viaggio californiano che hanno ora trasformato in pellicola cinematografica.

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nov 24 2017, 4:31pm

Questo articolo è originariamente apparso sul numero cartaceo di i-D The Sounding Off Issue 350, inverno 2017.

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Woodshock, il debutto alla regia di Kate e Laura Mulleavy è uno squarcio sulla psicologia di due donne estremamente private. Le sorelle stiliste dietro l'acclamato brand americano Rodarte vivono a Pasadena, tentativo fisico e metaforico di rimanere lontane dall'industria della moda. Anche il loro primo film parla di isolamento, ma di un tipo molto più estremo. Ambientata nel nord della California in cui le due sono cresciute, la pellicola racconta la storia di Theresa (interpretata da Kirsten Dunst), che vive nascosta tra le sequoie. Quando si fa carico dell'eutanasia della madre con un infusione a base di marjuana, la protagonista cade in una spirale di follia in cui la mente si lascia suggestionare dagli eventi come dall'ambiente circostante.

"La nostra connessione con le sequoie è molto profonda," confessa Laura Mulleavy. "Siamo cresciute vicino a Santa Cruz, in un paese chiamato Aptos ai cui margini c'era un'enorme foresta. Per farvi capire di cosa parliamo, questo è tutto quello che è rimasto delle sequoie." Il 95 percento degli alberi è infatti ormai stato abbattuto, spiega Laura, e quindi scrivendo la sceneggiatura del film le sorelle hanno cercato di capire cosa succederebbe a livello psicologico circondandosi invece completamente di questi alberi. "È una donna nata in questo paesaggio, un paesaggio a cui vuole ritornare. E torna proprio all'albero che stava cercando." Il profondo legame delle sorelle con le sequoie della loro infanzia è tangibile. "Ciò che amiamo del mondo e della sua bellezza è l'idea che ci sono cose sulla terra molto più vecchie e sagge di noi. E che non sono umane."

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Laura parla con passione e accuratezza del processo di creazione del film, ed è palese che l'esperienza sia stata profondamente positiva per lei. "Portare una visione dagli albori al suo compimento è qualcosa che amo davvero fare, perché mi permette di osservare come l'idea stessa di partenza possa cambiare ed evolversi," dice. Quando le chiediamo se lei e Kate hanno in programma un altro film, la risposta di Laura non si fa attendere: "Ma certo! Fare questo primo film ha dato vita a qualcosa in noi, ci ha fatto capire quanto amiamo questo mondo. Quindi sì, abbiamo già iniziato a lavorare al prossimo progetto." Che però non dobbiamo aspettarci arriverà troppo presto, dato che per completare Woodshock ci sono voluti ben cinque anni. "È bello poterci prendere il nostro tempo nel farlo, perché significa che facciamo tutto con cura e vogliamo che il nostro debutto ci rappresenti davvero," dice Laura. "È davvero importante per noi lasciare che le nostre voci artistiche si esprimano in libertà." E siamo davvero felici che ci siano persone come le sorelle Mulleavy, per cui la creatività ha ancora un significato così profondo e da rispettare.

Crediti


Fotografia Matteo Montanari
Moda Tracey Nicholson
Capelli Johnnie Sapong per The Wall Group con prodotti Leonor Grey
Trucco Gioria Noto per Art Department con prodotti Hourglass Cosmetics e Babor Skincare
Tecnico Digital Andrew Harringon
Assistenti alla Fotografia Ben Thomson Chad Crews e Mike Lopez
Assistente allo Styling Elena Chavez
Produzione Giovanni Jance per F32
Assistente alla Produzione Jai Crocker
Ritocchi Postmen
Kate e Laura indossano abiti Rodarte

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